Candelabro 144

Il candelabro a sette braccia nel suo design richiama l’idea delle radici , parte della natura invisibile che sostiene e nutre il resto della pianta , questo elemento vuole portare all’idea del Dio creatore e sostenitore di tutte le cose e nella sua asimmetria simboleggia il movimento dello Spirito Santo che si muove senza schemi ne direzioni scontate. Si sviluppa su sette braccia a voler richiamare il candelabro di Davide della tradizione ebraica che posto nel tempio sempre acceso simboleggiava la costante presenza di Dio in quel luogo. Le braccia si sviluppano su 3 tondini di acciaio lunghi centoquarantaquattro centimetri ciascuno e simboleggiano i centoquarantaquattro mila santi del popolo d’Israele che adorano costantemente nel cielo, il fuoco del candelabro appunto è simbolo di adorazione . Il culmine dei candelabri si sviluppa a forma di giglio, fiore che nella bibbia viene descritto come il più bello del creato che nel candelabro diventa il frutto dell’espressione divina.